giovedì 30 settembre 2010

Serial reader: Lover unbound

Ecco qui ! In verità, la mia recensione è stata "ospitata" in anteprima dal blog di Emanuela Taylor, Diario di pensieri persi. Adesso la posto qui e spero che vi piaccia :-)
Per voi... Lover unbound


 V. come Vishious. Vizioso, sadico, sessualmente pervertito.V come viscerale, violento. V come Vampiro.
Alla quinta uscita della serie della Black Dagger Brothehood, J.R. Ward ci regala un volume memorabile. Confesso che non avevo amato particolarmente la storia di Butch e Marissa e mi sono accostata al Lover Unbound con un filo di scetticismo. La solita saga che deraglia verso il trito e il ritrito, mi sono detta. L'ho acquistato per continuità, non avevo nemmeno voglia di leggerlo in tempi brevi. E invece... letto in cinque ore. Filate.
Parliamo dello stile, innanzi tutto: La Ward è impagabile. Periodi secchi, puliti, uso disinvolto del punto, frasi spezzate e ad effetto. In una parola, favoloso. In questo romanzo, ciò risalta maggiormente grazie a un'ironia maggiore, un taglio sarcastico che rappresenta il sostrato ideale per definire Vishious e Jane. 
V è, prima di ogni cosa, un vampiro. In lui si trovano, forse in modo più spiccato rispetto agli altri, i tratti salienti del vampiro della tradizione: crudeltà, efferatezza, disincanto. Ma l'Autrice è stata bravissima nel costruire un background credibile per questo essere, descrivendo la sua infanzia e la sua giovinezza trascorsi in mezzo a stenti e crudeltà.
Un altro tratto distintivo di questo volume è Jane, la dottoressa di cui V si innamora. Le donne della Ward sono sempre molto forti, molto... energiche. Ma Jane, un po' come Mary, mantiene la sua umanità. Lei è, prima di tutto, un medico e lo è fino al midollo.
Le scene "ospedaliere" fanno molto E.R. ma non sono sgradevoli, anzi. E lo stesso posso dire degli accenni al sesso "estremo" che V. pratica: temevo potesse scivolare nel morboso ma la Ward è stata brava a non crogiolarsi in passaggi che avrebbero potuto risultare fastidiose o disturbanti. Nulla di tutto questo: si immagina senza vedere; d'altra parte le scene di sesso sono quelle a marchio Ward: sensuali ed esplicite.
Un aspetto che farà sicuramente contente le fans del paranormal romance è che sono quasi assenti le scene di lotta con i Lesser o le descrizioni degli incontri con Omega. Personalmente non le trovo fastidiose ma so che molte lettrici non le gradiscono... per cui state tranquille: lesser ai minimi storici. Ai minimi storic anche le descrizioni di abiti e veicoli cui l'autrice ci ha abituato. Compaiono a malapena l'Escalade e un'Audi. Whiskey e fumo come se piovesse... e cioccolata calda, un cibo insolito ma perfetto per questo romanzo.
Infine le "storie parallele": John Matthew e Phury. Devo dire che a quest'ultimo si legano le perplessità di questo volume: il calmo, gentleman Phury mostra pericolosi segni di sbarellamento che mi sono sembrati un po' troppo repentini. Dovrò rileggere la storia di Z? Probabile.
E Jonh Matthew. Il ragazzo mi piace. Un sacco. Il suo passato è avvolto nel mistero... ma ha davvero un passato, il ragazzo? o è qualcosa di più di un figlio sconosciuto di Darius? Nel libro sono seminati indizi che hanno rafforzato la mia convinzione, che non esplicito in questa sede...
Infine la Vergine Scriba. Per la prima volta, questa specie di Turandot dei vampiri mostra un lato sentimentale, e ho apprezzato il colpo di scena della Ward, con cui leva V e la divinità. certo, la scena è un po' veloce ma va bene così.
In una parola: leggetelo! E' uno dei migliori libri della Ward e merita davvero tanto!
Alla prossima :-)

lunedì 20 settembre 2010

Serial reader... una rubrica nuova di zecca!

bibliotecheNuova rubrica in arrivo, fellows! Sì, visto che leggo - tanto - e mi piace parlare di libri, ho deciso di dare un'organizzazione al mio "lavoro". Da cui nasce SERIAL READER, in cui parlerò dei libri che leggo, degli autori e delle autrici, italiani e non. Se vi fa piacere, segnalatemi dei volumi da leggere, e partecipate liberamente. Vorrei che Serial Reader divenisse uno spazio comune, dove poter discutere in libertà di ciò che i libri ci donano: emozioni, passione, fantasia e perché no, anche malessere. Un libro è un mondo a parte, che si schiude sotto i nostri occhi nel momento in cui le pagine frusciano tra le dita. Perchè non condividerlo?
Presto troverete delle recensioni su Lover Unbound di J.R. Ward. ( tra qualche giorno in anteprima su diario dei pensieri persi) e su The Rose Tudor Trilogy di Susan Wiggs. So... stay tuned!

mercoledì 15 settembre 2010

Come il mare d'inverno

Sì, un altro libro. Anche questo davvero fantastico.Come il mare d'inverno di Susanna Kearsley è un libro emozionante, che mi ha conquistato, dalla prima all'ultima riga, uno di quei - sempre più rari - volumi che mi vien voglia di leggere e rileggere. Sarà stato l'amore per la Scozia a colpirmi? o i personaggi, così ben definiti? O la storia, mai banale e sempre appassionante?
Ma procediamo con ordine.
Carolynn - Sophia. Due persone diverse, ricordi comuni. La grande bravura dell'autrice è stata quella di costruire due figure differenti che vivono storie affini, negli stessi luoghi, sulla costa nord-est della Scozia, conservando la loro identità. Carolyn, in certe fasi della narrazione, mi è sembrata più fragile di Sophia: mi ha commosso la sua paura, le incertezze che vive nel momento in cui scopre cosa condivide con quelle misteriosa giovane vissuta nel XVIII (e non dico di più... spoilers).
E poi i due personaggi maschili: Graham, professore universitario di storia (ad avercelo un docente così!) e, sopratutto... Moray. E' un personaggio maschile delineato in modo molto convincente: militare ma non sbruffone, dotato di quel fascino sottile che colpisce Sophia assieme al lettore, e che rappresenta forse l'immagine più emblematica del periodo storico che viene descritto nel libro: i primi anni del Settecento, con i primi tentativi da parte della popolazione scozzese per riportare sul trono uno Stuart. Infine, lo stile della Kearsley: pulito, semplice, di immediata comprensione. Non ha una bellezza sontuosa ma ha un immenso pregio: trasmette emozioni in maniera diretta, senza giri di parole.
Un'ultima parola per la descrizione della costa scozzese. Semplicemente fantastica: in essa ho rivisto i paesaggi che tanto amo e che mi sono rimasti dentro. Ho sentito di nuovo il soffio del vento sul viso e il fruscio leggero delle onde sulle spiagge di sabbia chiara in baie di scogli scuri.
Insomma... da leggere!

lunedì 6 settembre 2010

Romantic Rome... ovvero una grande occasione per chi scrive (e non solo)!

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10.jpgGrazie alla lungimiranza di Elisabetta Bricca - detta anche la cannibale ;-) -  e di Arianna Giorgi, Officina Italiana Romance ha organizzato un workshop incentrato sulla struttura del romanzo, in particolare del romance e del romanzo storico.

01.jpgL'evento si terrà a Roma  nei giorni 30 e 31 ottobre, presso la Domus Sessoriana un meraviglioso convento  trasformato in hotel,  durante il week end di Halloween - inutile dire che sono tentata di presentarmi vestita in maschera se non fossi già abbastanza spaventosa al naturale - e vedrà ospiti importanti come Mariangela Camocardi, Mary Yo Putney, Deanna Raybourn, Sylvia Summers, Carla Russo e, ovviamente, la Bricca nazionale. Queste autrici metteranno a nostra disposizione il loro sapere, l'esperienza e ci daranno una serie di tips e di suggerimenti che nessuno darà mai. E' un'occasione importante per misurarsi con quelle che sono le difficoltà di questo mestiere, conoscere gli errori da non compiere e capire quali sono gli indizi che portano una storia a divenire un bel romanzo.

Per gli editori, saranno presenti Alessandra Bazardi e Laura Ceccacci, rispettivamente chief editor della Harlequin Mondadori e della Leggere Editore. Vi saranno altresì alcune delle Blogger più importanti in Italia.
E' sicuramente un'occasione straordinaria, da non perdere.
Io ci sto facendo un pensierino, e voi? Affrettatevi, le iscrizioni scadono il 15 settembre 2010!

Questo è il link di Officina: http://officinadeisogni.ning.com/  dove troverete il programma per esteso. Ah, ci sarà anche una favolosa cena di gala la sera del sabato 30 ottobre.